Il ChatGPT advertising è ufficialmente diventato realtà anche in Italia: dal 24 agosto 2026 le aziende possono acquistare spazi pubblicitari dentro le conversazioni di ChatGPT.
Fino a poco tempo fa, parlare di annunci dentro un assistente conversazionale sembrava il futuro. Oggi è diventato invece un canale su cui aziende di ogni dimensione stanno iniziando a investire budget, e capire come funziona prima degli altri può fare la differenza.
In questo articolo scopriamo come funziona l’advertising su ChatGPT, quanto costa e cosa cambia per chi si occupa di marketing digitale.
Cos’è l’advertising su ChatGPT e da quando è realtà
Il percorso verso la pubblicità su ChatGPT non è stato immediato. OpenAI ha iniziato a testare il formato con un pilot riservato agli Stati Uniti, con i primi riferimenti pubblici che risalgono a febbraio 2026. Il 5 maggio 2026 OpenAI ha lanciato ufficialmente Ads Manager in modalità self-serve, aprendo la pubblicità su ChatGPT a inserzionisti americani di ogni dimensione e rimuovendo il precedente impegno di budget minimo di 200.000 dollari. A giugno sono arrivate le campagne basate sui feed prodotto per gli e-commerce.
L’espansione europea è partita la settimana del 23-24 agosto 2026, con 31 paesi coinvolti tra cui Italia, Germania, Francia, Spagna e i mercati scandinavi. Pochi giorni dopo, a fine agosto, OpenAI ha comunicato che il programma pubblicitario aveva già superato 1 miliardo di dollari di fatturato annualizzato, aprendo l’acquisto diretto tramite Ads Manager anche in India, Europa, Medio Oriente e Nord Africa.
Le tappe principali del lancio
- Febbraio 2026: parte il pilot negli Stati Uniti
- 5 maggio 2026: apertura self-serve di Ads Manager, senza spesa minima
- Giugno 2026: arrivano le campagne da feed prodotto
- 18 agosto 2026: annuncio dell’espansione a 31 mercati europei
- 24 agosto 2026: gli annunci diventano attivi anche in Italia
Insomma, in meno di sei mesi si è passati da un test chiuso a una piattaforma pubblicitaria globale. È un ritmo di crescita che nel digital advertising si vede raramente.
Come funziona la pubblicità su ChatGPT
Il funzionamento ricorda per certi versi il search advertising, ma con delle differenze sostanziali legate alla natura conversazionale del prodotto.
Dove e quando compaiono gli annunci
Gli annunci compaiono in fondo alle risposte di ChatGPT quando c’è un prodotto o servizio pertinente rispetto al tema della conversazione, e sono mostrati solo agli utenti dei piani Free e Go, mentre chi paga un abbonamento Plus, Pro, Business, Enterprise o Edu non vede pubblicità. Ogni annuncio riporta chiaramente la dicitura “Sponsorizzato” ed è separato graficamente dalla risposta organica generata dal modello.
Il targeting: come vengono scelti gli annunci
Qui sta il cuore del sistema. Durante la fase di test, OpenAI ha spiegato di selezionare l’annuncio da mostrare incrociando le proposte degli inserzionisti con l’argomento della conversazione in corso, la cronologia delle chat passate e le interazioni precedenti con altri annunci. Se stai chiedendo consigli per organizzare un viaggio, ad esempio, potresti vedere un annuncio di un tour operator; oppure, se parli di ricette, potrebbe comparire uno spot per un servizio di meal kit.
OpenAI dichiara inoltre che gli annunci non modificano in alcun modo le risposte generate dal modello e che gli inserzionisti non possono acquistare un posizionamento all’interno dell’output di ChatGPT. Un principio importante, perché tiene separato il contenuto sponsorizzato dalla risposta che l’utente riceve.
ChatGPT vende i dati degli utenti agli inserzionisti?
Allo stato attuale, la risposta è no. OpenAI dichiara di non condividere le conversazioni con gli inserzionisti e di non vendere i dati degli utenti: chi acquista pubblicità riceve solo informazioni aggregate e non identificative, come impression e clic totali, senza accesso a chat, cronologia o memorie personali.
C’è poi un dettaglio che riguarda proprio il mercato europeo. Nello Spazio Economico Europeo e in Svizzera, gli annunci personalizzati basati sullo storico di conversazioni e memorie dell’utente non sono ancora disponibili: resta attivo solo il targeting contestuale legato al tema della chat in corso. Una scelta che riflette i vincoli del GDPR, più stringenti rispetto al quadro normativo statunitense su cui il sistema è stato progettato inizialmente.
Quanto costa fare pubblicità su ChatGPT
La situazione dei costi è cambiata molto in pochi mesi:
| Fase | Periodo | Costo indicativo | Requisito di budget |
| Pilot chiuso USA | Febbraio 2026 | CPM intorno a 60 dollari | Impegno minimo 200.000 dollari |
| Self-serve USA | Da maggio 2026 | CPM medio sceso fino a circa 25 dollari | Budget minimo 25 dollari al giorno |
| Espansione europea | Da agosto 2026 | In fase di definizione per i singoli mercati | Budget minimo 15 euro al giorno |
Con l’apertura self-serve sono arrivati anche nuovi modelli di fatturazione, tra cui l’obiettivo oCPC (cost per click ottimizzato per conversione), che fattura per clic mentre ottimizza verso l’azione desiderata, oltre a targeting per stato, area metropolitana e CAP negli Stati Uniti. Per il mercato italiano, invece, i costi effettivi si stanno ancora assestando, come succede con ogni nuovo canale pubblicitario nei primi mesi di vita.
Se stai valutando un test, il consiglio è quello di partire con budget piccoli e monitorare il costo per clic reale sul tuo settore, perché le medie generali dicono poco sulla singola nicchia.
Come creare un annuncio su ChatGPT: la guida passo dopo passo
Se vuoi provare questo canale, il percorso è più semplice di quanto sembri. Tutta la gestione delle campagne avviene su Ads Manager, disponibile all’indirizzo ads.openai.com.
Ecco i passaggi principali:
- Crea l’account Ads Manager: accedi con un account OpenAI legato alla mail aziendale, aggiungi logo del brand, configura il profilo di fatturazione e completa la verifica
- Imposta la struttura della campagna: ogni campagna definisce obiettivo, budget e date; al suo interno crei i gruppi di annunci, ciascuno organizzato attorno a un tema specifico
- Aggiungi i context hints: sono descrizioni delle conversazioni rilevanti per quel gruppo di annunci, e OpenAI raccomanda di scriverle come descrizioni delle domande degli utenti, non come parole chiave esatte
- Crea l’annuncio: titolo, testo, immagine e pagina di destinazione
- Invia per revisione: prima della pubblicazione ogni campagna passa un controllo
Alcune categorie, come salute, servizi finanziari e legali, alcol, tabacco, gioco d’azzardo, incontri e pubblicità politica, sono soggette a revisione manuale caso per caso. Se il tuo settore rientra in una di queste aree, mettilo in conto nei tempi di lancio.
In Italia, ad oggi, gli inserzionisti possono partire attraverso il team Ads Solutions di OpenAI, tramite agenzie e partner tecnologici, oppure registrandosi in autonomia su Ads Manager.
È legale fare pubblicità con l’intelligenza artificiale?
Sì, non c’è nulla di illegale nell’usare l’IA come canale pubblicitario. Gli annunci su ChatGPT restano soggetti alle stesse regole generali della pubblicità digitale: obbligo di trasparenza (da qui la dicitura “Sponsorizzato”), divieto di pratiche ingannevoli, tutela del consumatore.
In Europa il quadro si complica leggermente perché entrano in gioco normative come il Digital Services Act e le indicazioni dell’EDPB (il Comitato europeo per la protezione dei dati) sui modelli di consenso. È il motivo per cui, come abbiamo visto sopra, la personalizzazione degli annunci resta più limitata nell’Unione rispetto agli Stati Uniti. Non è un problema di legalità del mezzo, ma di adeguamento delle regole di raccolta dati a un contesto normativo più rigido.
Cosa fare adesso per sfruttare al meglio l’advertising su ChatGPT
Il ChatGPT advertising è un canale nuovo, con margini di ottimizzazione ancora da scoprire, e le regole cambiano di mese in mese. Chi inizia a muoversi ora, con un approccio informato, ha la possibilità di intercettare un pubblico che le altre aziende non stanno ancora raggiungendo attraverso questo mezzo.
Se vuoi capire se questo canale ha senso per la tua attività, o vuoi impostare le prime campagne senza commettere errori, contatta il team di Diseo Agency: come agenzia di marketing e comunicazione di Firenze, specializzata in soluzioni digitali personalizzate per brand e aziende, stiamo seguendo da vicino l’evoluzione della pubblicità su ChatGPT e possiamo aiutarti a valutarne il potenziale per il tuo settore.